Grazie al disegno legge, si potrà presentare un piano di rientro dai debiti realistico che dovrà essere approvato da un giudice.
Il Consiglio dei ministri ha approvato un disegno legge che permetterà di evitare pignoramenti a vita per chi avrà sottoscritto debiti che non riesce più a soddisfare.
Per la prima volta in Italia si può parlare dunque di bancarotta individuale. E di piano di salvataggio per chi è in grado di dimostrare di aver contratto debiti in linea con il proprio reddito del momento. D'altronde, gli ultimi numeri sono implacabili: il 27,7 per cento delle famiglie italiane è indebitato, il rosso per Bankitalia è di 43.792 euro di media.
Nasce una nuova figura, gratuita, che avrà il compito di guidare il debitore verso l'estinzione dei suoi prestiti. Si chiama Organismo di composizione della crisi. A lui spetterà l'onere di fornire assistenza. Il debitore dovrà presentare un piano realistico di rientro, dove spigherà quanto può rimborsare e in che modo. Anche, eventualmente, inserendo beni non ancora in suo possesso, ma che sicuramente avrà.
Il piano di rientro verrà infine esaminato da un giudice, che dirà se sarà realistico ed esente da frode. In caso affermativo, il piano verrà approvato e presentato ai creditori.
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alle 04:32
gianluca
salve vorrei sapere come fare per rientrare dai propri debiti, ho letto sopra ma come bisogna fare?