Da EmilBanca a Banca popolare dell'Emilia Romagna, fino a Banca Mediolanum: solidarietà dagli istituti di credito per chi ha subito danni nel terremoto.
Non c'è solo Banca Carige in aiuto delle popolazioni terremotate (foto: infophoto) delle province di Modena e Ferrara. Si sono infatti mobilitati anche altri istituti di credito. Vediamo cosa propongono e quali sono.
EmilBanca ha creato un conto Emergenza terremoto Emilia e raccoglie contributi e donazioni a favore di chi ha subito danni nella zona colpita dall'evento sismico. Emilbanca ha poi presentato una proposta simile a quella di Carige: ossia un fondo a disposizione dei terremotati, con prestiti a tassi vantaggiosi. E la possibilità di sospendere per un anno il pagamento delle rate di mutui e prestiti.
La Banca popolare dell'Emilia Romagna ha autorizzato la sospensione dei mutui. Non solo. Ha stanziato un plafond di 200 milioni di euro per finanziamenti chirografari (senza garanzie reali o personali). La durata è di due anni, il tasso d'interesse dell'1,5%.
C'è poi Banca Mediolanum. Come per precedenti eventi catastrofici (tipo le alluvioni), ha autorizzato i suoi clienti a sospendere qualsiasi tipo di rata per un anno. C'è poi a disposizione un milione di euro per contenere i danni causati dal sisma.
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